giovedì 21 aprile 2016

VISITARE GLI INFERMI

Click to play this Smilebox slideshow“Visitare gli infermi”, questo il tema del sesto incontro della scuola responsabili tenuta nel salone della parrocchia S. Corrado di Siracusa il 14 aprile 2016

domenica 10 aprile 2016

ULTREYA DI AUGUSTA - CINEFORUM TERZA STAGIONE


Al centro Utopia di Augusta grande affluenza per il terzo incontro del programma del Cineforum anno 2016, previsto per il 9 aprile.
Click to play this Smilebox slideshowLa visione di un film problematico dove ci si immerge direttamente nel cuore delle tenebre, li dove si affrontano il bene ed il male nelle pieghe dei conflitti interiori umani, ha suscitato qualche perplessità da parte di alcuni presenti sulla scelta dell'opera cinematografica.
Il film ha comunque suscitato ampie riflessioni e numerosi interventi su personaggi che per quanto ammantati di un'aurea santità oppure di pia devozione, sono in fin dei conti dei comuni mortali come tutti noi, con le loro tentazioni ed i loro vizi, con le loro cattiverie e le loro virtù.
Luigi Majorca

martedì 5 aprile 2016

“TU ES SACERDOS IN AETERNUM”

Caro don Carmelo Scalia,
sono passati 61 giorni dal rientro di don Carmelo Scalia dal 50° Cursillo Uomini,  avvenuto il 31 gennaio del 2016 nella chiesa di S. Lucia ad Augusta ed oggi mi sono incantato a guardare le foto della sua  prima messa, da sacerdote consacrato, pensando a cosa scrivere senza schiacciare un tasto del mio computer. Mi sono riguardate quelle foto che avevo scattate il giorno del suo rientro dal “cursillo”, una faccia simpatica, convintamente felice di aver fatto un’esperienza unica nel suo genere.   
Ho ripensato al  4 aprile 2016 quando,   nel Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa, il Vescovo Salvatore Pappalardo, di fronte a tutta l’arcidiocesi, gli ha imposto le mani sul capo nel presbiterio diocesano e col Sacro Crisma gli ha unto le mani con due segni di croce, consacrandole perché potesse rendere presente il Signore Risorto nel Sacramento dell’Eucarestia e nella dolcezza della Sua Misericordia gli fosse consentito di amministrare la confessione.  

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 “Tu es sacerdos in aeternum”( tu sei sacerdote in eterno). È un versetto del salmo 110. Il diacono  Carmelo, ordinato prete ,oggi , 5 aprile del 2016, ha celebrato la sua prima messa nella chiesa di San Corrado Confalonieri di Siracusa affiancato da Fra Antonio Pansica, che amorevolmente ha curato il suo percorso diaconale. Riflettete amici cari: a don Carmelo Scalia verrà dato tutto il tempo della sua vita per diventare prete! Giorno per giorno, minuto per minuto, appunto, in eterno. Che non vuol dire “una volta per sempre” ma “sempre, ogni volta!”. Sarà come quando uno è diventato papà. Il giorno della nascita di suo figlio lui sarà diventato papà a tutti gli effetti, eppure avrà una vita per “lavorarci sopra” e diventare, giorno per giorno, veramente padre. 

LuigiMajorca

lunedì 4 aprile 2016

Che dire.. una parola.. AUGURI!!

 Caro don Carmelo Scalia,


dall’ordinazione sacerdotale la tua vita sarà diversa, si caricherà di doni e di promesse, di sfide oggi sempre più difficili e  complesse. 
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Ti auguro:
-di essere una persona di profonda umanità, perché sarai chiamato a parlare  ai fratelli e alle sorelle della “Buona Novella”; 
-di essere una persona di profonda fede, perché il sacerdote è innanzitutto un credente, che desidera parlare di quello che riempie il cuore, di Gesù;
-di essere lo specchio autentico della Chiesa, perché l’Ordinazione Sacerdotale ti impegnerà a prendertene cura, come il bene più prezioso della tua vita; 
-di essere un buon camminatore  che si preoccupa dei compagni scoraggiati e stanchi, li prende li ascolta e con intelligenza, delicatezza e con amore, ridà loro coraggio e gusto per il cammino";
Il nostro movimento, quello dei cursillos di Cristianità, ti fa i  più caldi e affettuosi auguri di "Buona strada. 
Auguri!

Luigi Majorca
  

domenica 3 aprile 2016

UN BEL FUORI PORTA

Dopo le festività di Pasqua, con l’arrivo della primavera, con la voglia di rivedersi e stare insieme, quale migliore occasione per un weekend fuori porta all’insegna della spensieratezza, della natura e del mangiare bene. 
Click to play this Smilebox slideshowA volte basta davvero poco, prendere la macchina e guidare solo per una ventina di chilometri per ritrovarsi in un contesto nuovo, dove avrete la possibilità di fare una piccola pausa lontani dalla routine quotidiana di casa e del lavoro. Così il nostro fratello Giulio Morello ha organizzato per gli amici dell’Ultreya di Augusta un “fuori porta” in una azienda agricola tra Melilli ed Augusta, un angolino di paradiso invisibile ai più. Partenza alle 8 di mattina, arrivo alle 8,30 sosta nell’azienda che ha offerto “ricotta calda, formaggio pecorino e buon vino”,  piccoli peccati di gola.
Una bella iniziativa dal contesto semplice ed accattivante con i bambini che con tanta curiosità si sono divertiti a scoprire le bellezze ed i  tesori delle nostre campagne.

Nella valigia, al rientro in città, non sono mancate tante foto  e una buona forma di formaggio locale, che diventerà un  souvenir da gustare  in compagnia dei nostri amici, raccontando gli aneddoti di un weekend fuori porta assolutamente da ripetere.
3-03.2016
LM

lunedì 14 marzo 2016

CINEFORUM TERZA STAGIONE

Secondo Incontro

Click to play this Smilebox slideshowIn questo periodo post-moderno, appare evidente come la  condivisione sia un fattore umano che acquista crescente rilevanza per la vita di un movimento ecclesiale. La più sentita esigenza di incrementare la vita fraterna di una comunità porta con sé la corrispondente domanda di una più ampia e più intensa condivisione.
Per diventare veri fratelli e sorelle è necessario conoscersi. Per conoscersi appare assai importante comunicare e condividere nella  forma più ampia e profonda. Se l’iniziativa del “Cineforum” è un richiamo alla condivisione per crescere insieme, l’obiettivo è stato raggiunto. 
Sabato 12 marzo 2016 altro incontro di “cineforum”. Molti i temi trattati e molti gli spunti che un bel fil ha suscitato nei presenti.
Quello che ha reso la serata eccezionale è stata la successiva condivisione dei fratelli e delle sorelle sempre più amici.

LM

domenica 21 febbraio 2016

UNA MAGNIFICA SERATA CONDIVISA

Giorno 20 febbraio 2016 presso il “Centro Utopia di Augusta” è iniziato il cineforum, edizione 2016. L’evento ha richiamato numerosi cursillisti provenienti anche dalle altre ultreyas della arcidiocesi siracusana. Sempre presente don Angelo Saraceno.
  Il criterio della scelta del film, dai forti tratti etico-umanistici, al cui centro è posta la crescita umana, culturale e spirituale della persona, è fondato  non solo sulla qualità filmica, ma anche sulla capacità di aprire le porte alle dimensioni più profonde dell’animo umano.
Click to play this Smilebox slideshowSecondo questo criterio,  il selezionatore ha inserito nel programma  annuale quei film che hanno saputo maggiormente incarnare quelle problematiche di impegno personale e sociale.
Il cineforum dell’ultreya di Augusta vuole esprime da un lato l'ineliminabile piacere di vedere un film insieme ad altri, anche per condividere personali riflessioni, dall'altro definisce un tempo in cui  è maggiore  la consapevolezza delle contraddizioni e delle lacerazioni del mondo globalizzato in cui viviamo, con l'intento di suggerire delle risposte.

 Luigi Majorca

venerdì 19 febbraio 2016

29° Cursillo Donne - Accoglienza dell'ultreya di Augusta

Augusta 15 febbraio 2016
L’accoglienza dei  neo-corsisti in Ultreya ha aperto all’annuncio del nuovo. La bellezza del “nuovo modo di essere” è entrato nella “realtà della vita” di ciascuno di loro e  ha rinnovato la relazione tra l’essere e il fare del cristiano, regalando loro la speranza.
È nella reciprocità dell’accogliere e dell’essere accolto – del donare e del ricevere - che il cursillista genera bellezza e si libera nell’amore. L’accoglienza, alla fine, si rivela come metro della vicinanza  del cursillista a Dio.

Click to play this Smilebox slideshowL’incontro dei nuovi con l’ultreya è stato dettato dal desiderio di sentire raccontare dei piccoli fatti nella loro profondità. Quando sentiamo una storia in cui è descritto qualcosa che è accaduto anche a noi, questo ci muove dentro più di ogni discorso, di ogni progetto, di ogni catechesi.  Erano in tanti ad  accogliere con amore i nuovi, nella consapevolezza che questa accoglienza avrebbe allargato loro il cuore. Una accoglienza espressa nella amabilità di mille gesti: in un sorriso, in un bacio, nell’aprire il portone, nel riservare un posto, nel chiudere la porta, nell’ascolto attento e silenzioso, tutto questo per farsi sentire amabili e per farli sentire amati.
LM