Mi piace
pensare all’amico Emanuele che “più ambiziosamente” mira “ad una società umana,
solidale” e contribuisce con entusiasmo alla costruzione, intanto, della vostra
collettività e, più in generale, della nostra società Siamo quindi di fronte ad un’opera, che,
apertamente, chiede il confronto e vuole essere letta come libero e amorevole contributo dell’esperienza di chi ha percorso
tanta strada, alle discussioni sul presente/futuro e all’analisi della nostra
condizione. Vorrei sottoporre alla vostra attenzione ancora una nota sulla
fluidità della scrittura e sulla leggibilità dello stile dell’autore che coinvolge il lettore alla pari dei temi
affrontati, “coinvolti in un tema di
normale quotidianità”, come recita il sottotitolo.
Oggi, quando

